Staranzano, in breve
Staranzano (Staranzan o Staransàn in dialetto bisiacco, in sloveno Štarancan) è un comune italiano di 7 143 abitanti del Friuli-Venezia Giulia. Fa parte della Bisiacaria.
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Staranzano, già esistente in epoca romana come antico borgo rurale, fu successivamente alle dipendenze dalle due podestarie di Monfalcone e San Pier d'Isonzo. Nel 1848, in seguito ai moti di Vienna, ottenne l'indipendenza comunale. In seguito ebbe problemi economici e chiese l'aggregazione a Monfalcone, dalla quale si staccò definitivamente nel 1907, con decreto dell'imperatore Francesco Giuseppe. Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica dell'8 agosto 1975. Lo stemma comunale è partito d'argento e di rosso, all'albero di bagolaro, nodrito sulla collina di verde, con un falco nero posato sulla cima.
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Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, costruita nel 1921 in seguito alla distruzione della precedente chiesetta seicentesca, avvenuta durante la prima guerra mondiale. Il simbolo del paese, che compare anche nello stemma, è il Bobolar: un grande albero di bagolaro (in linneano celtis australis, in bisiàc bobolar), messo a dimora nella piazza nel 1872. Villa romana Liberta Peticia, risalente alla seconda metà del I secolo a.C. La Riserva Naturale Foce dell'Isonzo che si sviluppa su un territorio compreso nei comuni di Staranzano, San Canzian d’Isonzo, Fiumicello e Grado e copre una superficie di 2.338 ettari, 1.154 dei quali in ambiti marini. Costituita nel 1996, coincide in larga parte con la ZSC/ZPS “Foce dell’Isonzo – Isola della Cona” IT3330005.
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Nel territorio comunale sono presenti scuola dell'infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di primo grado e una scuola secondaria di secondo grado tecnico-agraria-economico l'ISIS “Brignoli-Einaudi-Marconi”, che nasce nell’anno scolastico 2011-2012 dall’accorpamento di tre Istituti Tecnici di Gradisca d'Isonzo e Staranzano. Staranzano fa anche parte ed è socio fondatore del Consorzio Culturale del Monfalconese (CCM) che ha sede a Villa Vicentini Miniussi a Ronchi dei Legionari. Festa dei Santi Pietro e Paolo, festa paesana in onore dei santi patroni che si svolge tra fine giugno ed inizio luglio. Sagra de le Raze, tradizionale sagra paesana che si svolge da più di duecento anni nel centro di Staranzano da fine agosto ad inizio settembre.
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L’agricoltura è praticata con successo grazie alle favorevoli caratteristiche del terreno, che consentono proficue coltivazioni di cereali, foraggi, ortaggi, frutta e vite; si allevano bovini, suini, caprini, equini e avicoli. L’industria è costituita da numerose aziende che operano nei comparti alimentare, cantieristico, edile, elettronico e metalmeccanico.
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Anche se molto condizionata dal comune confinante di Monfalcone, Staranzano, rispetto alle città più a sud del Friuli-Venezia Giulia, risulta molto meno trafficata e più tranquilla. Presenta molte aree aperte anche con campi coltivati, soprattutto verso i comuni di Ronchi dei Legionari e San Canzian d'Isonzo. È uno degli otto comuni appartenenti alla Bisiacaria, al terzo posto per numero di abitanti e superficie.
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