Capriva del Friuli, in breve
Capriva del Friuli (in friulano standard Caprive, in variante locale Capriva; in sloveno Koprivno) è un comune italiano di 1 570 abitanti dell'ente di decentramento regionale di Gorizia nel Friuli-Venezia Giulia.
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Il territorio era abitato già in epoca romana e passò quindi ai longobardi. Attorno al mille subentrò il Patriarcato di Aquileia, al quale seguì, dopo, il 1428, il dominio veneziano. Nel XVI secolo Capriva entrò a far parte dei territori degli Asburgo, dove rimase fino alla fine della prima guerra mondiale e al passaggio all'Italia. Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 11 ottobre 1983. Il gonfalone è un drappo partito di bianco e di rosso.
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Castello di Spessa, che nel 1773 ospitò Giacomo Casanova. Sito ai margini dell'abitato è stato ampiamente ristrutturato ad inizio 900 su progetto dell'architetto triestino Ruggero Berlam. Chiesa parrocchiale del Santissimo Nome di Maria (XIX secolo), che conserva altari barocchi e una fonte battesimale del XVI secolo. Chiesa della Santissima Trinità, che custodisce un pregevole altare settecentesco.
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