Sagrado, in breve
Sagrado (in friulano Segrât, in sloveno Zagraj, in dialetto bisiacco Sagrà) è un comune italiano di 2 120 abitanti in Friuli-Venezia Giulia.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Le prime notizie di Sagrado si hanno intorno al 1130. Appartenne al Patriarcato di Aquileia, quindi alla Repubblica di Venezia dal 1420 fino al 1511, quando fu annesso ai domini asburgici, e da allora seguì le sorti della Contea Principesca di Gorizia e Gradisca. Nei pressi del confine tra i comuni di Sagrado e di Fogliano Redipuglia, lungo la SR 305, è ancora visibile un cippo che segnava il confine austroveneto. Nel 1921, dopo la prima guerra mondiale, Sagrado fu annessa al Regno d'Italia, assieme al resto della Venezia Giulia. In località Peteano avvenne nel 1972 l'atto terroristico ricordato come strage di Peteano.
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Il comune aderisce al Consorzio Culturale del Monfalconese (CCM), ente pubblico intercomunale che si occupa della tutela, valorizzazione e digitalizzazione del patrimonio storico, antropologico e ambientale del territorio.
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Viene collocato nella zona dialettale della Bisiacaria. Il nome ha radici slovene quali Zagraj, ovvero za gradišče (dietro la fortezza). Il territorio comunale si estende tra la sponda sinistra del fiume Isonzo e l'altopiano carsico, fino all'estremo culmine del monte San Michele, teatro di sanguinosi ed epici scontri fra l'esercito italiano e quello austro-ungarico nel corso della prima guerra mondiale.
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