Monfalcone, in breve
Monfalcone (in dialetto bisiacco Mofalcon, in friulano Monfalcon, in sloveno Tržič) è un comune italiano di 31 118 abitanti in Friuli-Venezia Giulia, in provincia di Gorizia. Polo industriale e portuale, è sede dei principali cantieri navali italiani.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il territorio dell'attuale comune di Monfalcone fu sede, in età preistorica, di insediamenti organizzati su diversi castellieri, di cui ancora oggi rimangono tracce, essendo in posizione strategica per il controllo dell'area costiera e della via cosiddetta "dell'Ambra e dell'Ocra" che collegava il territorio al Mar Nero. Nel periodo della Roma repubblicana il territorio monfalconese divenne municipio romano e conobbe un florido sviluppo data la posizione strategica per il controllo dei traffici commerciali lungo la via Gemina tra Aquileia e l'Istria. Sono di questo periodo le numerose ville romane costruite, come testimoniano anche le rovine pervenute, e soprattutto le terme.
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La rocca è senza ombra di dubbio il principale monumento di Monfalcone, sovrastando la città dalla vetta del Monte Falcone in posizione tale garantire una vista ottimale sulla pianura circostante. Si ritiene essere stata edificata nel 490 da Teodorico re degli Ostrogoti; tuttavia, ebbe una struttura tangibile dopo la ricostruzione dovuta ai patriarchi di Aquileia in epoca medievale. Ulteriori lavori di rinforzo che ne determinarono la struttura attuale furono eseguiti sotto il governo della Serenissima, specialmente per la difesa contro gli assedi turchi. Segni tangibili del controllo veneziano sono, ad esempio, la presenza del leone di San Marco, posto sopra l'accesso principale.
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In città vi sono 7 scuole dell'infanzia, 5 scuole primarie e 2 scuole secondarie di primo grado facenti capo a due istituti comprensivi statali. Sono inoltre presenti 3 scuole secondarie di secondo grado in grado di fornire una variegata offerta formativa agli studenti locali che di recente, sotto il profilo tecnico-professionale, sta subendo una forte specializzazione verso il settore metalmeccanico e della cantieristica navale. È sicuramente peculiare il fatto che tutti gli istituti scolastici primari e secondari di primo grado della città siano intitolati a personalità locali di degna importanza, soprattutto per quanto concerne il ruolo nei cantieri navali o nella prima guerra mondiale.
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La città di Monfalcone è da almeno un secolo una città con vocazione prettamente industriale. Sul territorio sono insediate numerose aziende di rilevanza anche nazionale e internazionale per lo più operanti nel settore metalmeccanico, della cantieristica navale e dei traffici portuali. Sempre riguardo all'economia del mare, non è da dimenticare il settore terziario con il turismo che, negli ultimi tempi, si sta affermando a livello nazionale soprattutto per quanto riguarda la nautica da diporto, oltre che per le attività balneari. Le attività economiche insediate sul territorio fanno capo al Consorzio di Sviluppo Economico della Venezia Giulia. In città coesistono realtà aziendali di pregio nazionale ed europeo, affiancate da piccole imprese artigiane.
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La città di Monfalcone si estende sulla fascia costiera settentrionale del Mar Adriatico per 24,39 km ed è racchiusa a sud dalla baia di Panzano e a nord-est dal Carso, mentre verso nord-ovest confina con i comuni di Ronchi dei Legionari e Staranzano. Dal punto di vista sismico, il territorio comunale si trova, stando alla classificazione della Protezione Civile, in zona 3 soggetta a bassa sismicità. La città è sita nella Baia di Panzano, a pochi chilometri dalla foce del fiume Isonzo, e gode di diversi canali artificiali navigabili, tra cui il Canale "Eugenio Valentinis", il cosiddetto Canale "Est-Ovest", il canale "Locovaz" e il Canale del Brancolo. Monfalcone costituisce il punto più settentrionale del Mar Mediterraneo, raggiunto al vertice del Canale "Valentinis";
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