Mariano del Friuli, in breve
Mariano del Friuli (in friulano Marian), già Mariano, è un comune italiano di 1 486 abitanti dell'ente di decentramento regionale di Gorizia nel Friuli-Venezia Giulia, noto per una forma di artigianato attiva in paese fin dal XVIII secolo, quella delle seggiole.
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Le sue origini sarebbero contemporanee a quelle di Aquileia e il suo nome deriverebbe da quello di uno dei soldati romani, inviati da Roma a fondare una colonia nel Veneto. Il Comune fu interessato dalle spietate invasioni dei Turchi e dalle interminabili guerre e scorrerie di Veneziani, Austriaci e Francesi. La frazione di Corona fu annessa a Mariano del Friuli nel 1928. Il 26 novembre 1990 fu rinvenuto sotto la cappella del cimitero di Mariano un NASCO, ovvero un contenitore di pistole ed armi individuali, sotterrato in loco il 25 luglio 1964 nel contesto dell'Operazione Gladio.
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Chiesa parrocchiale. Edificata nel XVIII secolo sulla base di quella precedente, risalente al Cinquecento. Chiesa della Santissima Trinità. Anticamente era la chiesa principale. Chiesa di Corona
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Un piccolo paese famoso per la produzione di rinomati vini e per aver dato origine, nel '700, all'industria della sedie in Friuli. In passato, l’economia di Mariano si fondava prevalentemente sulla produzione di mobili e fece parte del distretto della sedia, tuttavia, tra gli anni novanta e duemila, molte aziende del settore chiusero a causa della delocalizzazione della produzione all’estero, motivata dalla necessità di ridurre i costi. Oggi, l’economia locale si basa principalmente sul commercio del vino. La Edizioni della Laguna srl ha come attività l'edizione di libri anche in lingua tedesca, slovena, inglese, francese e ungherese. A Mariano vi era la fabbrica Italsvenska, specializzata nella lavorazione del legno, poi chiusa nel 2013
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